L’equipaggiamento trekking della Susi: l’apprensiva

Quando un’apprensiva si accinge a preparare lo zaino per camminare in montagna non esclude alcuna possibilità: nebbia, fulmini, disorientamento, anossia da quota, ipoglicemia, cagarella, infartino, vipera, frattura, shock anafilattico, assideramento e disidratazione. Tutto in ordine sparso o, peggio, concomitante. Non importa quanto sia gracile o robusta, l’apprensiva troverà il modo di trasportare tutto quello che serve per la sopravvivenza, propria e altrui, cane incluso. Il suo gruppo potrebbe essere composto solo dal proprio compagno o da 20 persone, fa lo stesso, mette in discussione la capacità di sopravvivenza di tutti e porta anche cose in più. Frequentemente l’apprensiva si accoppia con un cialtrone che la rende ancora più apprensiva ma poi fa finta di vivere sportivamente.


LO ZAINO

zainoEcco lo zaino dell’apprensiva. Io uso quello della Ferrino, il  Durance 30 lt, peso 1,6 kg, con pochi scompartimenti ma razionali, naturalmente rosso perchè mi possano ritrovare nel caso mi perda. Uno zaino con:
spallacci e cintura imbottiti ed ergonomici (gli spallacci appendo il GPS e il guinzaglio del cane);
sistema di aerazione del dorso D.N.S. per una perfetta ventilazione (in pratica una retina che separa la schiena dallo zaino);
due lunghe tasche laterali, di cui una termica per la borraccia e l’altra per riporre oggetti utili tipo pila frontale, fazzoletti e carta igienica;
tasca frontale in cui mettere la cartina e il portafogli;
tasca superiore in cui mettere tutto l’equipaggiamento di primo soccorso;
due tasche piccole in basso, laterali, di rete, aperte, in cui mettere per esempio i rifiuti (fazzoletti sporchi, scatolette vuote del  cane, sacchettini pupù del cane);
tasca interna di sicurezza dove metto il libretto del cane e la GoPro;
– fondamentale il doppio fondo per separare gli indumenti dal cibo;
– il coprizaino incorporato per la pioggia (di solito è infilato in un’apertura sotto lo zaino, chiusa col velcro).
Deve prevedere, inoltre:
asole dove agganciare dei moschettoni porta tutto;
elastici porta bastoncini;
fettucce superiori regolabili dove alloggiare sacco a pelo o tenda.
Con uno zaino di 30 lt io affronto un’escursione giornaliera in estate, una ciaspolata invernale o un trekking itinerante di 10 gg.

Ma quanto deve pesare uno zaino? Per esperienza personale non più di 8-10 kg per una donna e 10-12 kg per un uomo (l’altezza e la corporatura sono variabili importanti). Tolto 1,5 kg di tara e 1 kg di borraccia da 1 lt, l’equipaggiamento va scelto, quindi, con cura.

ECCO I MIEI SUGGERIMENTI:
L’EQUIPAGGIAMENTO PER UN TREKKING GIORNALIERO
L’EQUIPAGGIAMENTO PER UN TREKKING ITINERANTE IN RIFUGIO
L’EQUIPAGGIAMENTO PER UN TREKKING COL CANE

LEGGI ANCHE:
L’EQUIPAGGIAMENTO TREKKING DI FABIO: THE CIALTRON

999577_597674703588277_175352796_n

 

Un pensiero su “L’equipaggiamento trekking della Susi: l’apprensiva

  1. Pingback: Trekking giornaliero: cosa mettere nello zaino – OggiEsco

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...